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9 BEST PRACTICE PER LA SICUREZZA DI ACTIVE DIRECTORY

Andando a scavare nei molti casi recenti di violazioni dei dati saliti agli onori della cronaca, emerge un filo conduttore: spesso a determinare la riuscita dell'attacco è stata una falla nella sicurezza interna, anche a fronte dell'efficacia delle misure di sicurezza esterna. I dipendenti possono utilizzare le proprie autorizzazioni di accesso per sottrarre dati deliberatamente o per metterli a rischio accidentalmente, mentre il furto di credenziali e l'utilizzo di password deboli possono trasformare in un attimo utenti malintenzionati provenienti dall'esterno in minacce interne. Microsoft Active Directory (AD) è tra i bersagli privilegiati di questi criminali informatici, vista la sua importanza nelle operazioni di autenticazione e autorizzazione degli utenti.

Cosa si può fare per difendere la propria organizzazione dalle sempre più diffuse e reali minacce interne? Le risposte sono in questo e-book. Potrai sapere:

  • Perché gli autori degli attacchi vadano a colpire AD e come la crescente popolarità di Office 365 renda ancora più allarmante la minaccia
  • Le conseguenze aziendali di una violazione di sicurezza di AD
  • Perché è difficile proteggere Active Directory con il solo controllo nativo
  • Come si presenta una tipica minaccia interna e come identificare i comuni indicatori di una minaccia interna
  • In che modo rispettare nove best practice fondamentali in materia di sicurezza aiuterà a ridurre al minimo il rischio di minacce interne alla disponibilità, riservatezza e integrità dell'ambiente AD locale